PER CHI VOLESSE PARLARE UN PO'
il mio contatto msn
è mascia1987@hotmail.it










I pesci: pazienti e riservati
non sanno organizzarsi,
in cerca di nuove emozioni
crollano per le cose più banali.

Lella mia TOXS!!

Boopsy ti adoro!!

Tettona
ti amo tanto!


L'ORDINE DELLA GIARRETTIERA:
È un Ordine cavalleresco, fondato dal re Edoardo III nel 1348, e da allora è considerato la più prestigiosa onorificenza del Regno Unito. Le circostanze della fondazione dell’Ordine della Giarrettiera sono state sempre soffuse di un alone di romanticismo che ne ha anche giustificato la denominazione ed il simbolismo: Re Edoardo ad un ballo a corte raccoglie la giarrettiera caduta, “nel fervore delle danze”, da una gamba della Duchessa di Salisbury e, per reprimere il sarcasmo degli astanti, dice “Honny soit qui mal y pense”, ovvero “Sia bandito chi pensi male” e proclama la giarrettiera simbolo del più prestigioso ordine cavalleresco del regno.

PEDROOOO!!
TI VOGLIO TANTO BENE!!

"Ogni persona
che passa nella nostra vita
è unica:
sempre lascia un poco di sè
e prende un poco di noi."
Grazie per aver incrociato
il mio cammino.
L3l4

Be@

Lalla

FURIO!!

Drogazio ;)

Gina!!

DESIDERATA
Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta, e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio. Finché è possibile, senza doverti abbassare, sii in buoni rapporti con tutte le persone. Dì la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti: anche loro hanno una storia da raccontare. Evita le persone volgari e aggressive: esse opprimono lo spirito. Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine, perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te. Gioisci dei tuoi risultati, così come dei tuoi progetti. Conserva l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile; è ciò che realmente possiedi
per cambiare le sorti del tempo. Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli. Ma ciò non acciechi la tua capacità di dinstinguere la virtù; molte persone lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo. Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti, e neppure sii cinico riguardo all'amore; poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l'erba. Accetta benevolmente
gli ammaestramenti che derivano dall'età, lasciando con un sorriso sereno
le cose della giovinezza. Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l'improvvisa sfortuna, ma non tormentarti con l'immaginazione. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di una disciplina morale, sii tranquillo con te stesso. Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai il diritto di essere qui. E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio, che l'universo ti stia schiudendo come si dovrebbe. Perciò sii in pace con Dio, comunque tu lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni, conserva la pace con la tua anima, pur nella rumorosa confusione della vita. Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti, è ancora un mondo stupendo.
Fai attenzione. Cerca di essere felice.
(Trovata nell'antica chiesa di S. Paolo, Baltimora. Datata 1692)

Ma quanto è affascinante quest'uomo?? Diciamo non solo affascinante...



Il mio pinguino!!

"Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato l'amato del mio cuore; l'ho cercato, ma non l'ho trovato. Mi alzerò e farò il giro della città; per le strade e per le piazze; voglio cercare l'amato del mio cuore. L'ho cercato, ma non l'ho trovato. Mi hanno incontrato le guardie che fanno la ronda: «Avete visto l'amato del mio cuore?». Da poco le avevo oltrepassate, quando trovai l'amato del mio cuore. Lo strinsi fortemente e non lo lascerò.
[…]Il tuo palato è come vino squisito, che scorre dritto verso il mio diletto e fluisce sulle labbra e sui denti! Io sono per il mio diletto e la sua brama è verso di me.
[…] Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe son vampe di fuoco, una fiamma del Signore!
Le grandi acque non possono spegnere l'amore, né i fiumi travolgerlo.
Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore,
non ne avrebbe che dispregio [...]"
(dal Cantico dei Cantici)

L'IMPERO DELLE LUCI. Magritte.
Adoro questo quadro!

"La violazione delle idee,
dei luoghi comuni
e delle convenzioni,
che sono legate alle fonti di luce,
è tale che la maggior parte di
quelli che procedono in fretta
credono di aver visto le stelle
nel cielo diurno."

"Questo amore
Cosi violento
Cosi fragile
Cosi tenero
Cosi disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore cosi vero
Questo amore cosi bello
Cosi felice
Cosi gaio
E cosi beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E cosi sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora cosi vivo
E tutto soleggiato
E tuo
E mio
E stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci."
(J. Prevert)

LA PRIMA COSA KE GUARDO IN UN UOMO? IL SORRISO!!
...e come lui non ce l'ha nessuno...